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sabato 13 febbraio 2016

Ma io non ho UORD!

Le cartolerie di zona mi danno grandi delusioni.
Ce n'è una a due passi da casa, con delle vetrine bellissime e piene di colori, in cui nonostante ripetuti tentativi non sono mai riuscita a comprare nulla. Una volta cercavo delle mine per una matita portamine: nisba. Poi sono tornata in cerca di una copertina per fare la rilegatura a caldo, che per carità, capisco sia difficile, ma mi ha guardato con lo stupore dipinto in volto, nemmeno gli avessi chiesto patatine fritte e birra. Quando, ancora in stato di shock per la mia domanda, mi ha chiesto se avessi la macchinetta a casa per la rilegatura a caldo, sono stata momentaneamente tentata di dirgli che in effetti no, ma volevo tentare alitandoci sopra. Poi ho avuto pietà di lui e me ne sono andata.
Stamattina sono tornata perchè avevo bisogno di stampare alcune pagine in word:
"Buongiorno! Senta, lei mi può stampare alcune pagine da una chiavetta USB?", chiedo fiduciosa alla vista del computer sul tavolo e della stampante poco lontano.
"CERTO!"
"E' un file word"
"Ah... Ma io non ho uord, mi dispiace"
"O_o"

Cioè, "MA IO NON HO UORD" è un po' come dire "Ah ma questo non è un computer, è una macchinetta del caffè col monitor". 

Anche le altre cartolerie comunque non sono andate meglio eh, una si è sbellicata dalle risate e mi ha detto che la sua fotocopiatrice legge solo i PDF, mentre un'altra a cui avevo chiesto le famose copertine per la rilegatura a caldo si è un po' scandalizzata e mi ha detto che comunque i pacchi sono come minimo da 100 pezzi, e che lei in casa non li tiene. Che se fossi entrata a chiederle al pub a fianco secondo me si sarebbero mostrati meno stupiti.

A volte penso che se fossero cartolerie cinesi e non italiane ci troverei tutto. Oppure se la copisteria fosse cinese la troverei aperta anche di sabato mattina e non dovrei andare a farmi compatire in cartoleria.

Sole quadratura Urano.




sabato 23 gennaio 2016

Il misterioso Pianeta Nove e gli altri transaturniani

Avrete sentito parlare in questi ultimi giorni del Pianeta Nove, ovvero il presunto pianeta che si troverebbe ben oltre Plutone. Chi non avesse letto la notizia, la trova qui.
E' una notizia estremamente emozionante per tutti, ovviamente, ma chi ha qualche nozione di astrologia può viverla forse in modo ancora più ricco di curiosità e profondità: vi  spiego perchè.

Gli antichi basavano le loro conoscenze astrologiche sui pianeti allora noti, ovvero quelli visibili ad occhio nudo dalla terra: da Mercurio a Saturno compresi. Oltre Saturno si è potuti arrivare solo in epoca più recente, grazie a strumenti più potenti. In effetti i pianeti invisibili sono stati scoperti, astronomicamente, nello stesso periodo in cui l'umanità ha scoperto anche psicologicamente il loro significato.

Urano, il primo dei pianeti transaturniani, il pianeta simbolo della individualità, della capacità di mettere in discussione l'autorità, della capacità di andare contro l'approvazione sociale, è stato scoperto nel 1781: un periodo ricco di sconvolgimenti anche nella consapevolezza mondiale. Pensate alla Rivoluzione Americana, che volgeva al termine, o alla Rivoluzione Francese, che sarebbe iniziata di lì a pochissimi anni. Siamo nell'era scientifica, l'età dell'illuminismo. La consapevolezza collettiva riconobbe in quel periodo tanto la dignità dell'individuo come tale, quanto il suo diritto a mettere in dubbio l'autorità. 

Nettuno, il pianeta della sensibilità psichica, simbolo dello sviluppo di una consapevolezza di ciò che potremmo chiamare Dio, colui che indebolisce le barriere tra conscio ed inconscio, il pianeta dei miraggi, dei sogni e delle illusioni, venne scoperto nel 1795 da un signore di nome Lalande, che però pensò di aver visto una stella, e così non fece nulla di speciale. In un certo senso potremmo pensare che Nettuno l'abbia ingannato, nascondendosi dietro un'illusione. 
Alcuni anni dopo un gruppo di astronomi notò delle anomalie nell'orbita di Urano, e sospettò delle anomalie gravitazionali dovute ad un pianeta più distante: a Parigi, un matematico di nome Leverrier provò a calcolare la probabile posizione di questa influenza disturbante, e finalmente, nel 1846 un tedesco di nome Galle localizzò Nettuno proprio in quella posizione.
Nettuno fu quindi scoperto grazie alla sua influenza disturbante su Urano, così come le esperienze che Nettuno rappresenta arrivano alla nostra attenzione solo attraverso delle crepe nell'ego, attraverso disturbi nella psiche (sogni, esperienze extrasensoriali).
Nei decenni immediatamente seguenti alla sua scoperta, l'umanità fu invasa da valori e preoccupazioni nettuniane: il Movimento Romantico, lo Spiritualismo. Nacquero le organizzazioni mistiche, l'Europa entrò per la prima volta in contatto con il buddismo e l'induismo, aumentò la consapevolezza sociale sulle tematiche della povertà, dei diritti delle donne, del lavoro minorile e della schiavitù. Le filosofie mistiche nettuniane e l'idealismo compassionevole conquistarono la mentalità popolare.

Plutone, lo so, lo so, è stato degradato e non è più un pianeta... Ma chiunque di voi ne abbia vissuto sulla propria pelle i potenti transiti non potrà stupirsi che l'astrologia continui comunque a prenderlo seriamente in considerazione. Affrontare un transito di Plutone significa affrontare l'essenziale futilità della vita. Venne scoperto nel 1930, nello stesso periodo dell'Esistenzialismo.
Plutone ci mette a confronto con il nostro essere pulviscolo di fronte alle galassie: "Non sei niente". Per vivere con questa brutale verità, l'unica via è quella di cercare di lasciare invece un segno nel mondo. Pianeta dei vasti sogni, delle conquiste, della trasformazione, sospinge la nostra coscienza verso il senso di una missione più grande: pensate a Gandhi, e a Hitler. Entrambi hanno dato una risposta, per quanto opposta, alle domande poste da Plutone. Attraverso di lui hanno entrambi rappresentato bisogni e paure comuni: le loro vite hanno assunto significati transpersonali.

Urano, Nettuno e Plutone furono quindi scoperti quando la consapevolezza globale era pronta per accoglierli e comprenderli, anche nel loro significato più profondo. La loro scoperta è stata anche un evento simbolico. Quali simboli quindi ci aspetteranno oltre Plutone?

mercoledì 6 gennaio 2016

Urano

URANO Governa Acquario e 11° Casa

DONO: La capacità di distinguere la nostra vera individualità dai desideri e dalle fantasie che ci riguardano, alimentati dalla famiglia, dagli amici e dai colleghi. Opera nell’area in cui possiamo pensare e agire in maniera nuova e originale. Stimola e intensifica l’azione di tutti i pianeti con cui entra in rapporto nel corso di un suo transito.

SFIDA: Puoi resistere alle pressioni di conformità, affermando il tuo diritto ad essere te stesso a dispetto della censura e del rifiuto, e di qualsiasi convenzione sociale tu possa avere fatto tua? Urano mira a porci in contatto con le parti inesplorate della nostra natura, segnala che siamo pronti a porre fine alla routine e a rompere gli schemi troppo rigidi e limitativi. Che lo desideriamo o no, Urano è la sveglia che ci scuote dal sonno.

TRAPPOLA: la tentazione di sottometterti all’istinto del gregge, perché è pratico, perché le ricompense sono elevate e le alternative impossibili.

BUGIA: Non puoi andare contro l'ordine costituito.

In qualunque casa transiti, intendiamo svincolarci dalle restrizioni e da modelli vecchi e superati. Maggiore libertà e autonomia sono le parole d’ordine di Urano.

IL RIBELLE, Colui che infrange le regole, il Pianeta dell’individualità, della libertà. È indipendente, testardo, colorito, imprevedibile. E’ energia fulminea, repentina, inaspettata. Urano ci sfida a essere liberi. Ovunque sia nella carta natale fa irrompere il dramma della ribellione nei nostri circuiti mentali. 

Ci forza a sviluppare e a difendere la nostra individualità. 
Urano è la parte di noi che si rifiuta di essere educata dalla signorina Buone Maniere. Se non riusciamo a superare le sue prove ci sentiamo come un personaggio di secondo piano in un film diretto da qualcun altro. Ci spinge a distinguere la nostra vera individualità dai desideri e dalle fantasie che la nostra famiglia o gli amici nutrono per noi. Ci spinge a resistere alle pressioni di conformità, affermando il nostro diritto ad essere noi stessi a dispetto della censura, del rifiuto e delle convenzioni sociali. 

Alcune delle istruzioni che ci vengono impartite dalla società in cui nasciamo sono utilissime, ma alcune sono innaturali per noi e per essere felici dobbiamo liberarcene. Quella epurazione è l’essenza della trasformazione richiesta da un transito uraniano. Se Urano arriva su un punto sensibile segnala che siamo arrivati alla fine del corridoio: siamo liberi, (es. una congiunzione all’ascendente) siamo sfidati a reinventare noi stessi. Il nostro vecchio stile di vita si è consumato, siamo pronti a muoverci con entusiasmo e creatività in una nuova fase della vita. Non consentiamo ad altri o alle nostre paure di congelare il processo, altrimenti resteremo intrappolati dal passato. Per Urano tradizioni e legami familiari sono pesanti e inutili fardelli. Più accettiamo la sua presenza e ne interiorizziamo la natura, più è improbabile che le circostanze esterne ci disturbino.

Transito sul Sole: rappresenta una opportunità di cambiamento nelle aree rappresentate dalla casa attraversata da Urano, da quella del Sole e/o da quella occupata dal Leone. I rapporti col padre, col proprio padre interiore, con figure di comando, con il partner, vengono scossi.

Transito su Luna: cambiamenti o eventi dirompenti nella vita familiare, esperienze di natura emotiva, evoluzione della propria identità femminile o, se uomo, incontri con donne che spingono a entrare in contatto con le proprie emozioni. Verificare le case di transito, della Luna natale e del Cancro: sono gli ambiti in cui si verificheranno agitazione e turbamento. Eventi esterni che mettono a soqquadro. Una relazione si interrompe, cambiamo casa. Inconfessati desideri di cambiamento generano rivoluzionari accadimenti.

Transito su Mercurio: desideriamo apprendere o studiare nuove tematiche, uscire dai vecchi schemi di pensiero, abbiamo un approccio diverso con il territorio in cui viviamo, possiamo avviare nuovi progetti e iniziative.

Transito su Venere: mutamenti dirompenti nell’area dell’amore, delle relazioni e della creatività. I nostri valori potrebbero cambiare.

Transito su Marte: accresciuta energia e forza vitale, grande impulsività e avventatezza, affrontiamo tutto con veemenza.

Transito su Giove: cambia la nostra visione della vita, crescita ed espansione, nuove opportunità.

Transito su Saturno: il nuovo desidera soppiantare il vecchio. Crollano le strutture su cui si regge la nostra vita e ci sentiamo privi di ogni punto di riferimento. I transiti di Urano rispetto a Saturno mettono in discussione i settori nei quali siamo troppo rigidi, controllati e bloccati. Conflitto con una figura che esercita una forma di autorità.

Transito su Nettuno: ispirazione creativa e risveglio spirituale, nuovi sogni e aspirazioni. Il nostro cuore si apre ed effonde amore. Urano attiva la tendenza nettuniana a vivere entusiasmi travolgenti. Si desidera evitare ciò che è monotono consueto e ordinario, ci si sente attratti da magia, occulto, religione, meditazione, filosofie, droghe.

Transito su Plutone: Casa di Urano di transito, casa di Plutone natale e casa in cui si trova lo Scorpione sono le aree più ricettive a questo transito. 

I transiti indicano forze sociali, politiche, economiche a cui non possiamo sfuggire. 

Urano (intuizione e ispirazione) interagisce con Plutone (rinnovamento e trasformazione): ecco che può coglierci un’improvvisa esigenza di progredire. Eliminiamo gli ostacoli. Collera infantile che si riattiva e si riversa su chi non ci dà quello che desideriamo. Scopriamo i tesori nascosti dentro di noi, e i tratti positivi del carattere sinora inespressi.