Sullo sfondo Italia - Irlanda, e la prima serata davvero estiva dell'anno.
Io ovviamente non mi sono ancora avventurata in cantina ad estrarre il ventilatore, e quindi stasera giustamente boccheggio.
Dopo questa inutile premessa, arrivo al dunque: sabato scorso è stata una giornata particolare. Sono stata coinvolta nelle riprese di un corto. Un gruppo di amici con questa passione, un regista, una sceneggiatura più o meno probabile e una certa quantità di incoscienza, almeno da parte mia, che l'ultima volta ho recitato in quinta elementare, probabilmente. E plausibilmente facevo l'albero, o il sasso.
Sabato sera poi ho partecipato ad una festa per il solstizio d'estate, e tra le altre cose c'è stato anche da mettere in scena alcune piccole situazioni improvvisate.
30 anni senza salire su un palco, e poi due volte nello stesso giorno.
Strano eh.
Ma la cosa che mi ha stupito di più sono state le domande delle persone a cui mi sono trovata a raccontare del corto: un coro unanime di "Perchè???"
"Cosa?"
"Eh, perchè girate un corto... Cioè a quale scopo?"
Mi fa effetto che ci debba necessariamente essere un secondo fine, tipo partecipare ad un concorso e cose simili. Solo divertirsi non è sufficiente?
Comunque non avrò mai il coraggio di rivedermi... Penso di emigrare in Papuasia prima della prima.
Venere in gemelli sì, ma sempre in IV casa.

