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mercoledì 22 giugno 2016

Ciak

Dopo un vergognoso numero di giorni di assenza, dovuto al fatto che essenzialmente ho più voglia di piagnucolare che di raccontare quello che mi succede in questo periodo, stasera prendo il coraggio a due mani e riapro il blog.
Sullo sfondo Italia - Irlanda, e la prima serata davvero estiva dell'anno.

Io ovviamente non mi sono ancora avventurata in cantina ad estrarre il ventilatore, e quindi stasera giustamente boccheggio.

Dopo questa inutile premessa, arrivo al dunque: sabato scorso è stata una giornata particolare. Sono stata coinvolta nelle riprese di un corto. Un gruppo di amici con questa passione, un regista, una sceneggiatura più o meno probabile e una certa quantità di incoscienza, almeno da parte mia, che l'ultima volta ho recitato in quinta elementare, probabilmente. E plausibilmente facevo l'albero, o il sasso.

Sabato sera poi ho partecipato ad una festa per il solstizio d'estate, e tra le altre cose c'è stato anche da mettere in scena alcune piccole situazioni improvvisate.

30 anni senza salire su un palco, e poi due volte nello stesso giorno.
Strano eh.

Ma la cosa che mi ha stupito di più sono state le domande delle persone a cui mi sono trovata a raccontare del corto: un coro unanime di "Perchè???"
"Cosa?"
"Eh, perchè girate un corto... Cioè a quale scopo?"

Mi fa effetto che ci debba necessariamente essere un secondo fine, tipo partecipare ad un concorso e cose simili. Solo divertirsi non è sufficiente?

Comunque non avrò mai il coraggio di rivedermi... Penso di emigrare in Papuasia prima della prima.

Venere in gemelli sì, ma sempre in IV casa.

lunedì 25 aprile 2016

A lot like love

Io amo i film romantici.
Quelli che dopo 3 minuti dall'inizio si sa già che i due protagonisti vivranno felici e contenti, anche se magari all'inizio si malsopportano, stanno per sposare qualcun altro, non si conoscono, oppure inserite un problema qualsiasi.
Me li godo proprio, mi emoziono, rido, mi commuovo... E poi regolarmente, quando a 10 minuti dalla fine appare il problema che sembra davvero insormontabile, mi preoccupo sinceramente che davvero questa volta non vada proprio tutto bene.

Questo ovviamente se il film merita, se i dialoghi sono un minimo briosi e intelligenti, e la trama comunque è sufficientemente veloce e non soporifera come una puntata del Costanzo Show. Da questo punto di vista sono abbastanza esigente: se i primi 10 minuti non mi soddisfano, cambio programma.

D'altronde ho pur sempre Mercurio in Ariete, mi annoio facilmente.

Sabato invece ho visto questo film. La tremenda traduzione italiana del titolo originale è "Sballati d'amore", che probabilmente è anche la ragione per cui l'ho evitato dal 2005 fino adesso. Il titolo originale invece è "A lot like love". 

Mi è piaciuto da matti. Sarà che ho un debole per i film in cui la storia dei protagonisti si sviluppa nel corso di diversi anni, intervallati da lunghi periodi di silenzio. Sarà che la loro storia è molto più simile ad una lunga amicizia, che a una storia d'amore, sarà che i due attori mi sono piaciuti parecchio, fatto sta che alla fine avevo gli occhioni a forma di cuore e un sorriso ebete disegnato in faccia.

E' come se i film così mi riappacificassero con le relazioni sentimentali; per un paio d'ore riesco davvero credere che alcune storie funzionano e che i protagonisti alla fine vivono veramente per sempre felici e contenti, senza lanciarsi i piatti addosso nel giro di qualche anno.

Poi dopo un paio d'ore sono andata al cinema a vedere "Perfetti Sconosciuti", tanto per compensare l'idillio e vedere cosa succede veramente qualche anno dopo. Ma non è stato sufficiente ad interrompere il mio idillio personale.

Venere trigono Nettuno.



sabato 30 gennaio 2016

L'acquisto compulsivo

Qualche settimana fa accedo al mio profilo su Astro.com e leggo l'oroscopo del giorno: "Venere quadratura ascendente: attenzione alle spese, potreste esagerare negli acquisti per la casa, ecc.".
Sospiro e penso "ma figuriamoci, devo solo comprare il gel per capelli".

Il giorno dopo bella serena vado da Tigotà, una di quelle catene dove vendono solo prodotti per pulizie, casa e corpo: obiettivo, il gel per capelli.
Importo di spesa previsto, massimo 5 euro, ma sicuramente meno.

Prima corsia: detersivi per panni e casa - cibo per animali.
Oh guarda, il detersivo per la lavatrice, in effetti sta finendo. 
Oh guarda, le pile per il gioco di Ricky.
Oh guarda, il cibo per gatti! C'è la Almo Nature in offerta! E pure la sabbietta in cristalli, e i croccantini!

Seconda corsia: carta e accessori per la casa.
Oh guarda, la pellicola per alimenti! Sta proprio finendo.
Oh guarda, là infondo ci sono anche le calze! Ne devo giusto buttare via un po'.

Terza corsia: prodotti per corpo e igiene intima.
Oh guarda, ci sono i tampax in offerta!
Oh guarda, c'è il docciaschiuma che cercava Massi! Glielo prendo.

Ma dove caspita è il gel per capelli??

Quarta e ultima corsia: prodotti per capelli.
Oh finalmente, ecco i gel per capelli.
Una parete.
Oddio e mo' quale scelgo?
SURVIVOR: fatto per le situazioni estreme, temperatura fino a 50°, 80% di umidità, vento forte. Ok, con questo vado nella Jungla, così il boa constrictor può tranquillamente digerirmi intera, ma con dei capelli perfetti.
HARD CEMENTO: questo mi inquieta, chissà come si toglie poi.
INVISIBLE
SPIKE fix and freeze, con estratto di CACTUS. Già sembro una pazza certe mattine, figurarsi se mi trovassi pure con le spine di cactus in testa.
WET SHINE effetto (cane) bagnato, no grazie.
Alla fine, molte risate più tardi, opto per ENDURANCE 24 ORE e speriamo che il ciuffo che spara di lato se ne stia a posto almeno fino a sera.

Oh guarda, l'olio idratante, sta giusto finendo.

Ultima sezione: cosmetici.
Oh guarda, le limette per le unghie! mi servivano proprio.
Oh guarda i fazzoletti, servono sempre.
Oh guarda, la crema per le mani! In questi giorni ci vuole proprio.

Oh guarda, LA CASSA.

Importo previsto: gel per capelli, € 2 e qualcosa.

Importo complessivo: € 41.

Venere quadratura ascendente.

domenica 17 gennaio 2016

Culo di pietra

Anni fa mia madre mi ha soprannominato affettuosamente "culo di pietra", non tanto per una questione di "consistenza" della muscolatura in questione, quanto per la sua proverbiale inamovibilità.

Questo per dirlo alla profana.

Per dirlo in maniera un po' più tecnica, ho il Sole in Toro, e Venere in quarta casa. 
Ora, Venere più o meno la conosciamo tutti, e non era certo una che si ammazzasse di fatica... Basta osservare qualcuna delle sue raffigurazioni pittoriche più classiche: o sta mollemente adagiata su qualche prato, o su qualche divanetto drappeggiato, oppure nella sua famosa botticelliana conchiglia.

Ebbene, questo fine settimana è stato molto bello ma tutt'altro che riposante. E' iniziato venerdì sera con un bel giro di pulizie di casa, perchè la donna era malata e Venere in quarta casa ama sì riposarsi, ma nello specifico godendosi una casa pulita e a posto. Quindi vai di aspirapolvere e compagnia. 

Poi sono andata a trovare un'amica che non vedevo da un po' di tempo, abbiamo visto una bella mostra, siamo uscite a cena, abbiamo chiacchierato fino alle 3 del mattino. Vi dico solo che la mia App del contapassi a metà pomeriggio ha fatto la ola, dichiarando che era stata la giornata più attiva DI SEMPRE.
Bravo contapassi, sii felice e sappi che non si ripeterà, quindi goditi il ricordo della giornata. 
Io vado a letto, che sono distrutta.

Venere opposta a Venere

PS.

Per finire bene la serata, appena mi sono infilata tutta contenta sotto le coperte mi ha chiamato Ricky: "Mamma ma io voglio venire nel lettone"
Oooook...
Ore 23.00: mummificata in mezzo a Riccardo accoccolato sulla sinistra, Ginger che mi bloccava le coperte a destra. La rimanente metà di letto VUOTA. Ah, e fiatella di aglio di Riccardo sul naso.

venerdì 8 gennaio 2016

Momenti di ordinaria schizofrenia














Saturno: "Insomma, adesso perchè frigni come una bambina? Non vedi cosa siamo riusciti a fare da soli? Guarda che bel lavoro hai, un contratto a tempo indeterminato, una laurea in legge, un bambino bellissimo di cui prenderti cura! Ci sono tue coetanee che venderebbero un genitore per avere quello che hai tu... Di cosa ti lamenti?!"

Venere: "Mi sento sola, ho paura, mi manca la tranquillità del potermi affidare a qualcuno senza preoccupazioni, perchè LUI se ne occuperà. E il lavoro, certo, è quello che mi dà da vivere, ma non mi piace... Non mi è mai piaciuto. E' un lavoro che hai scelto tu, non io".

Saturno: "Certo che l'ho scelto io! Qualcuno doveva occuparsene no? Fosse per te saremmo ancora a vivere a casa della mamma, invecchiando nel mondo delle possibilità infinite senza nulla concludere! E poi "LUI" chi? Sai benissimo che non abbiamo mai potuto affidarci a nessun uomo, sono stati tutti così deboli che non mi sarei fidato neppure di mandarli fuori da soli col cane: avrebbero potuto uscire con un alano e tornare con un chiuaua senza accorgersi minimamente della differenza. IO faccio funzionare le cose, con o senza di loro".

Venere: "E' vero, le cose funzionano... A modo tuo. E io mi sento come se mi mancasse sempre un pezzo. Come se recitassi costantemente parti che non sono mie. Sempre fuori posto. Recito in ufficio, recito con le amiche, recito con le maestre e con le altre mamme. Recito così tanto da non sapere nemmeno più chi sono. A malapena riesco a ricordare cosa mi piace davvero fare e nemmeno sempre riesco a distinguerlo da ciò che invece tu vuoi che io faccia".

Nettuno: "Siete proprio ridicoli. Vi rendete conto che battibeccando così non andate da nessuna parte? E poi a che pro? Certo che vi guardo dall'alto in basso, siete due bimbetti che non si rendono conto che i problemi veri sono altri!"

Saturno: "BIMBETTO IO?! HA!"

Venere: "Oh Nettuno, ora ti ci metti anche tu? E quali sarebbero i problemi veri? Quelli dell'umanità? Il clima, le guerre? Guarda che anche tu vivi qui con noi, i nostri problemi sono anche tuoi. E visto che fai così il superiore e saputello, sentiamo quale soluzione ci proponi, forza!"

Nettuno: "E' molto semplice! Tu Venere devi prenderti cura di te stessa, fare quello che ti piace, coccolarti e profumarti, e poltrire, ed essere frivola e simpatica e divertente, e coltivare tutti i tuoi interessi, e iniziare 10 libri e poi lasciarli tutti a metà. E tu, Saturno, devi mantenere salde le strutture esterne, il lavoro, l'affitto, la casa, le bollette, la scuola, l'educazione ecc. Insomma, mantenere i presupposti necessari a Venere per essere se stessa in tranquillità! Ma non devi esagerare, quando hai finito di svolgere i tuoi compiti devi imparare a mollare tutto, lascia andare, non puoi sempre controllare ogni cosa. Così soffochi la povera Venere!"

Venere e Saturno: "AHA! Ma ti rendi conto che disponiamo di un solo corpo per fare tutto questo? E che le giornate sono di sole 24 ore?!"



Nettuno: "Ma questo non è certo un mio problema!"


mercoledì 6 gennaio 2016

Venere

VENERE - L'Armonia
  
Governa Bilancia e Toro -  2° e 7° Casa. ARMONIZZA

Scintilla: Cogliere un’opportunità per riposare e riorganizzarsi, possibilità di un aiuto da parte di altri, consolidamento delle alleanze. IL TALENTO E LA CREATIVITA', LE NOSTRE QUALITA', RISORSE E POTENZIALITA' INNATE.

Equilibrio armonia bilanciamento. Dà vita alle nostre percezioni estetiche, è lei che ci fa commuovere. Chi nasce sotto la sua influenza deve attivamente sviluppare le sue capacità creative. 
La serenità interiore è il suo dono. 
La sua posizione nella carta natale suggerisce sempre un tipo di proposta esperienziale che ci può calmare. 

È anche il simbolo della nostra capacità di formare relazioni. Il suo transito porta uno squarcio alla solitudine, se lo accettiamo. Ricettività è la parola chiave. Entriamo in contatto con persone che ci portano saggezza, nuove prospettive o suggerimenti. Il rischio è rifiutarli per eccesso di orgoglio. Stimola il nostro processo di ricostruzione e guarigione. 

Il suo segno ci fornisce indicazioni sui bisogni della persona, su ciò che lui o lei trovano attraente. Se si trova in Gemelli vi è un profondo bisogno di stimolazione mentale da parte del partner. In Cancro le necessità sono più emotive e la monogamia più facile da accettare. Non è necessariamente sexy, ma rappresenta l’estetica, il modo che ho di creare rapporto, di entrare in empatia con l’altro, l’innamoramento non è fenomeno venusiano, mentre lo è andare al museo o ad una mostra. 

Può scadere nella vanità e nell’ossessione di sé, la sua grazia può decadere in falsità, il suo fascino in manipolazione, metodi diversi ma uno scopo unico: aiutarci a trovare un momento di pace. Non sopporta chi non è all’altezza della sua concezione dell’essere. 

A causa di aspettative così elevate di perfezione e armonia la casa di Venere può rivelare un’area di frustrazioni e delusioni quando la vita non si accorda con questi ideali. 

Venere odia chi pretende di competere con lei quindi la casa in cui si trova può rivelare l’area della vita in cui proviamo rivalità o invidia verso coloro che ci sembrano più dotati di noi. Governa due segni: il Toro rappresenta il lato più disinibito e sensuale e la casa in cui si trova è quella in cui più direttamente cerchiamo di esaudire desideri di natura fisica o istintuale, appagando la brama di cibo o sesso e il bisogno di tranquillità e sicurezza. Bilancia invece è l’area in cui intendiamo soddisfare ideali romantici ed estetici di amore, giustizia, alla ricerca di quanto vi è di buono, bello e vero nella vita.

Venere basta a se stessa, si dona a chi lei desidera. Non soffre di insicurezze, non fa niente per essere amata. Non cerca uomini, sono loro a cercarla e in loro lei cerca uno specchio dove trovare il riflesso di se stessa. E’ la vanitosa Afrodite. A cosa diamo valore? Venere simboleggia la nostra capacità di formare e identificare ciò a cui diamo valore: persone con le quali possiamo condividere alcuni dei nostri  valori più intimi.

Corrisponde alla pelle e ai reni.

Lato Ombra: la consapevolezza si annebbia nel torpore e nell’autoindulgenza, manipolando gli altri con untuosità, adulazione e fascino.