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venerdì 8 gennaio 2016

Acqua

Il Sentimento

Una persona influenzata dall’Acqua è qui per imparare ad amare senza condizioni nonostante un’estrema vulnerabilità (sono segni d'acqua Cancro, Scorpione e Pesci).

L’Acqua è femminile e introversa, tende a non avere una propria forma predefinita ed assume quella dell’ambiente contenitore con cui viene in contatto tendendo ad assorbire empaticamente tutto ciò che proviene dall’ambiente circostante. 

L’Acqua spinge a riconoscere i propri bisogni inconsci e fornisce la predisposizione a scambiare emozioni. Richiede empatia, condivisione emotiva e sentimentale.

Una carenza può manifestarsi con scarsa emotività, freddezza ed insensibilità. Il Super-Io in questi casi le incatena nell’inconscio, e se non riescono ad esprimere emozioni, diventano sterili e fredde, ma sono quelle più inclini alla paura, alle ferite psicologiche ed è proprio la paura di soffrire che blocca le loro emozioni.

Un eccesso viceversa fa sì che ci si senta in balìa di correnti emotive, con un’incapacità di gestire il timone venendo influenzati da ogni minimo evento.

Questo elemento è caratterizzato dalla mutevolezza e capacità di sciogliere barriere e divisioni.
Rappresenta il lato più sensibile dell’essere umano, quello emotivo. 

L’elemento è legato al sentire, alle emozioni a tutto ciò che si muove spesso al di sotto della sua coscienza, ma che rappresenta le reali motivazioni delle sue azioni. L’acqua con i suoi tre segni rappresenta la possibilità che abbiamo di utilizzare e elaborare le emozioni fino a padroneggiarle, usandole per riuscire a comprendere e ad immedesimarci negli altri – empatia e compassione. L’acqua è ciò che unisce e poiché non ha forma si adatta, riempie ed invade, ma al tempo stesso ripulisce, rigenera e compenetra.

Nel Cancro le emozioni sono ancora fortemente legate all’inconscio, profondamente radicate, non c’è capacità di separazione da esse tanto da non comprendere ciò che è proprio da ciò che non lo è. Entra tutto e tutto viene assorbito.

Nello Scorpione, che invece ha preso le distanze, questo riconoscimento esiste, tanto che qui le emozioni possono addirittura essere usate e sfruttate per avvicinarsi o per ferire l’altro. Lo scorpione sente sia le proprie emozioni che quelle altrui, ed ecco che può diventare pericoloso, perché può decidere, se lo ritiene, di utilizzare queste potenzialità per manipolare, avere potere e manovrare gli altri.

Nei Pesci le emozioni arrivano al loro ultimo compito, si avvicinano ad un senso di unità con la vita. Si sentono le proprie, quelle altrui e si catturano i grandi bisogni dell’umanità. Si arriva ad essere veramente in sintonia con gli altri, senza contaminazioni. Qui si arriva alla compassione con il distacco necessario che permette di aiutare l’altro senza sentirsi il suo salvatore e senza diventarne la vittima.

Un eccesso comporta quasi sempre una ipersensibilità che rende particolarmente ricettivi, influenzabili e poco obiettivi. Il bisogno di risposte emotive porta sia a manipolare per far sì che gli altri gli restino aggrappati, sia a manifestare grandi risentimenti quando non soddisfano i suoi bisogni.

sabato 2 gennaio 2016

Pesci

PESCI - L’Immaginazione

Segno d'acqua, mobile, governato da Nettuno e Giove.

Osservano la mente che osserva il mondo. 
La meditazione, o estraniamento, è una strategia evolutiva essenziale per i Pesci: la mente diventa consapevole di se stessa e perde alcune delle fissazioni che ha riguardo alla serie ininterrotta di informazioni che la sommergono attraverso i 5 sensi. 

Devono esprimersi creativamente nel mondo esterno attraverso l’arte, o nelle semplici fantasie segrete dei sogni ad occhi aperti perché nel libero gioco dell’immaginazione si fa esperienza del mondo interiore come se fosse solido e reale, e garantiamo alla vita soggettiva la stessa realtà che normalmente accordiamo al mondo degli eventi. 

Devono cambiare il modo con il quale guardano al mondo. La loro strategia è lasciare perdere il mondo. Per Pesci la mente stessa è una risorsa primaria. È il rifugio del segno, la sua via di fuga dagli insulti e dalle pressioni della vita. È un mondo di meraviglia e di pace, di fascino. Un mondo sempre disponibile che li invita. 
Come nessun altro, Pesci riesce a immaginare. Altre risorse sono l’empatia e la gentilezza. Si piegano e fluiscono, si adattano alle situazioni in cambiamento. Comprendere gli altri e sentire compassione è facile, si immedesimano nell’altro. 

Pesci è nato con tre intuizioni chiave: che la vita è un mistero, che le circostanze sono il suo velo, che la consapevolezza è il mezzo per sollevare il velo.
Se le immagini e le impressioni provenienti dal sé profondo non riescono a essere canalizzate nella creatività e nella meditazione saranno più fatali della ghigliottina, manderanno i Pesci alla deriva in una specie di assenza, che accompagnata dalla sensibilità pescinea, porta alla trappola: i Pesci tentano di sfuggire dal mondo oggettivo per rifugiarsi in quello soggettivo, senza più intuizione, ma solo per anestetizzarsi. Allora cominceranno ad ubriacarsi, o a sviluppare dipendenza da tranquillanti o allucinogeni. Oppure potranno riempire la mente di libri, tv, musica, cibo o sesso o sonno. Tutte queste attività verranno usate per stimolare la soggettività fino al punto che la realtà oggettiva verrà assorbita e cancellata. L’ombra è l’evasione dalla realtà. La mente con tutta l’immaginazione e la creatività di cui è dotata, si nasconde dal mondo aspettando con pazienza, evitando ogni possibile ostacolo in attesa che il destino…

Deve integrare le valenze dei segni in quadratura (Gemelli e Sagittario) e in opposizione (Vergine): Mercurio, la curiosità dei Gemelli, del bambino che è spinto a conoscere quello che ha intorno, ma anche le regole della Vergine. Giove, la fiducia riposta all'esterno,

MITO - Derceto

La ninfa DERCETO: esempio di viltà con la fuga davanti alla vita. È giovane, e scopre di essere incinta: decide di sottrarsi alla realtà gettandosi in mare. 

Poseidone-Nettuno, irritato dal gesto, la trasforma in sirena. 
Ecco il comportamento nevrotico del tipo pesci dove l’urto col reale non viene sostenuto per cui si preferisce la regressione o il cedimento all’Ombra. 

Sprofondare nel mare significa precipitare nel gorgo inconscio di una reidentificazione con il materno più profondo. La natura del Pesci è passionale ed emotiva, impressionabile ai limiti dell’esaltazione tanto che la sua obiettività può dimostrarsi fallace in più occasioni.