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domenica 24 luglio 2016

Cartucce, miscelatori e altri disAstri

Vi presento una cartuccia di miscelatore. 
Ciao Cartuccia.

In pratica questa roba si trova dentro ai vostri rubinetti di bagno e cucina.

Oggi ho incontrato quella che abitava nel mio rubinetto del bagno, dato che aprendo il rubinetto non usciva quasi per nulla acqua fredda, mentre acqua calda in quantità, e il babbo di Ricky, con il supporto di Google, mi hanno detto che il problema con tutta probabilità risiedeva in questo coso, ho deciso di fare il tentativo di cambiarla.

Vi tralascio la parte tecnica, che è reperibile su qualsiasi tutorial, per raccontarvi che all'inizio mi mancava la brugola della misura giusta per svitare il rubinetto, quindi sono partita alla volta di Leroy Merlin. 
Poi, una volta svitata la vite e aperto il tappo, ho trovato una ghiera. 
Guardo le mie chiavi inglesi.
Tutte troppo piccole.
Smadonno.

(Tutto ciò con Riccardo che scorrazzava in giro per il bagno con i suoi attrezzi di plastica, nel tentativo di aiutarmi, ovviamente).

Cerco qualche altro attrezzo che potesse aiutarmi a svitare la ghiera, senza tralasciare neppure quelli di plastica.
Nulla.
Sento Massi, che forse ha un attrezzo adatto.

Dopo pranzo passo a prendere l'attrezzo miracoloso, lascio lui e Ricky ai giardinetti e torno a smanacciare il rubinetto.
Lo smonto tutto.
Via la ghiera, via la cartuccia.
Quasi.
La parte bianca della cartuccia non viene via, rimane dentro il rubinetto e non so come estrarla.
Provo a pulirlo e rimontarlo, magari è sufficiente.
Riapro l'acqua.

L'acqua fredda esce!
Chiudo il rubinetto.
L'acqua fredda esce!
Ops.

Smonto, rimonto, smonto, rimonto.
Ottengo acqua che esce in tutte le posizioni tranne con il miscelatore posizionato perfettamente al centro.
Però così gocciola.

Chiedo l'aiuto del pubblico, nella fattispecie di Massi, per vedere se magari lui in qualche modo riuscisse ad estrarre l'altro pezzo della cartuccia.
Ed ecco che lui, in modalità "fatina delle cartucce" riesce là dove io avevo miseramente fallito con la mia nota grazia da scaricatore di porto ungherese. 
*TIC*
"Ecco, cercavi di estrarre questo?".

Prendo la cartuccia, torno da Leroy Merlin, ne cerco una uguale.
Torno indietro,
(Qui la faccio breve, ma Leroy Merlin oggi pomeriggio era come la spiaggia a ferragosto).

La montiamo.
Funziona.
Faccio per stringere l'ultima vitina.
*TING*
Sparita.

Ciao vitina.

Marte radix in sesta casa, in Leone.

sabato 20 febbraio 2016

Sabato sabato sabato

Ho appena guardato l'ora: sono le 21.34. Mi sono stupita, pensavo fossero almeno le 23.
Stamattina Riccardo mi ha chiamato alle 7.15, sono andata a prenderlo, l'ho portato nel lettone, e ovviamente è stato l'inizio della fine: dal lancio del pupazzo in aria, all'infilare il pupazzo infondo al letto per poi andare a salvarlo dai mostri.
Alle 7.30 ha fatto colazione, la creatura, con un bicchiere di succo alla pera in cui ha praticamente sciolto un pacchetto di Ringo (i biscotti con la R, la sua iniziale, sono al top delle colazioni di questo periodo): il mix di succo alla pera e biscotti è una delle cose più dolci e disgustose che io abbia mai assaggiato. Lui ne va matto. Non contento, alla fine del pacchetto di Ringo (8 biscotti, dico 8) ne avrebbe anche voluto un altro. Gli ho detto che anche no, e che se aveva ancora fame poteva bere tutto il succo rimasto nel bicchiere. Detto fatto. Ha anche ripescato alcuni frammenti spappolati di biscotti dal fondo facendo conchetta col ditino.

Poi ci siamo vestiti, siamo andati a fare colazione (beh, io non l'avevo ancora fatta, lui per completezza ha gradito una tazzina di schiumetta di latte col cacao), e in piscina, dove ha sguazzato felice mezz'ora in compagnia del babbo. Poi doccia, asciugatura, vestizione, MERENDA. Breve tappa all'Outlet Dolciario, con annesse corse in giro per le corsie piene di dolci e dolciumi vari.

Poi ha accompagnato suo padre a lavare la macchina, mentre io ho pensato di rilassarmi stendendo un bucato e preparandone un altro. Tornato dall'autolavaggio, travaso di macchina e destinazione pranzo a casa della nonna. Cambio di programma a metà del viaggio: tappa in un negozio di scarpe, dove ha fatto altro giro di corse tra gli scaffali mentre io, come per miracolo e col supporto nonnico, sono anche riuscita a comprare un paio di tronchetti. Poi abbiamo fatto tappa a comprare il pollo, aspettando la nonna in macchina e giocando con le macchinine.
Dato che abbiamo parcheggiato nello stesso posto, ha colto l'occasione per rievocare l'episodio di Pablo e Paloma.

Poi finalmente arriviamo a casa della nonna: gara per chi si spoglia prima da giacca a vento, scarpe e felpa, poi per chi fa per primo pipì e lavaggio mani, poi si mangia. Dopo pranzo, mentre cercavo di svenire sul divano, lui ha pensato bene che fosse un bel gioco tentare di rimbalzarmi sulla faccia.
Teneramente dissuaso, ha costruito un ponte con i cuscini dei divani per fare un percorso vita o qualcosa di simile.
Numerose arrampicate, soffiate di naso e inseguimenti vari, nonchè dopo essermi introdotta nel controsoffitto/ripostiglio di mia madre alla ricerca di una sdraietta per il figlio di un amico, nato da un mesetto, si è fatta l'ora di uscire per andare alla presentazione del nuovo Playgroup Learn With Mummy, dove Ricky ha passato circa un'ora e mezza a correre e saltare, molto in italiano, poco in inglese e qualcosa anche in Riccardese, e gridare che non devo parlare in inglese (urge riprendere i playgroup quanto prima).
Poi breve tappa succo al bar di fronte, e ritorno a casa. Sessione di puzzle e macchinine con il babbo. Mio inseguimento di Ginger con cacca attaccata alla coda in giro per casa, con lavaggio supplementare di gatto, pavimento e tappetini.
Cena, cartoni.

Ore 20.30 svenimento di Riccardo a metà del cartone animato.
Io sono distrutta, ma devo ancora estrarre il bucato dall'asciugatrice. Poi se perdo conoscenza sul pavimento della cucina sapete perchè.

Mercurio quadratura Sole, ma anche Marte congiunto Urano, ma anche Luna quadratura Sole.

mercoledì 6 gennaio 2016

Marte

MARTE governa Ariete e 1° Casa. AFFERMA

La scintilla: l’immediato, intenzionale utilizzo della volontà in modo coraggioso. Il corretto uso tattico di decisione e aggressività.

L’AGGRESSIVITA': è il pianeta della libertà, dell’indipendenza, dell’autodeterminazione. 

Se riveste un ruolo importante, la personalità è forte, passionale, diretta. Ci dona l’energia per fare quello che vogliamo, ci dà la spinta per fare ciò che ci piace. Per modellare le nostre vite e per distruggere ogni cosa che intralci il nostro cammino. Può diventare crudele egoista e insensibile oltre ogni comprensione. Ma è il pianeta dell’entusiasmo. È anche istinto di sopravvivenza e voglia di vivere, è affrontare gli orsi.

Un passaggio di Marte è una chiamata ad un’azione decisiva. Forse la situazione ci esploderà in faccia, ma solo forse, e se non agiamo quell’esplosione sarà certa e sarà probabilmente molto più distruttiva quando arriverà. 

Il dio greco ARES è violento e incontrollabile, i suoi scudieri sono Panico, Paura e Discordia ma di rado esce vittorioso dagli scontri e spesso fa la figura dello sciocco. 

Il dio MARTE invece è forza generativa, i suoi scudieri sono Onore e Virtù. Questi sono i due aspetti dell’aggressività: forza bruta, collera cieca, impulsività e avventatezza o combattività salutare, costruttiva che spinge all’indipendenza e spinge ad affrontare i problemi.

La casa dove si trova mostra dove dobbiamo attaccare la vita, correre rischi, essere audaci e affermare la nostra iniziativa, libertà e indipendenza. È anche l’area in cui possiamo essere inclini all’aggressività, alle passioni, agli incidenti, alla sete di potere.

Corrisponde al sangue che trasporta le emozioni.

La rabbia. 

L’unico processo sano di trasformazione della rabbia deve prima passare attraverso la sua accettazione. Rappresenta anche il legame che abbiamo con la nostra vitalità, ed è anche l’avamposto del nostro sistema immunitario.

Lato Ombra: la paura trasforma la consapevolezza in autodistruzione o in attacchi privi di scopo verso obiettivi fuori luogo o indifesi